Informazioni sull’Aggiornamento IVASS

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Informazioni sull’Aggiornamento IVASS 2019-02-27T14:16:24+00:00

Il nuovo Regolamento IVASS n. 40 del 2 agosto 2018 fissa al 23 febbraio 2019 l’entrata in vigore della “Parte IV: formazione e aggiornamento professionale”.

L’aggiornamento annuale degli intermediari assicurativi è obbligatorio e stabilito in 30 ore annuali

L’aggiornamento professionale è svolto annualmente, a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di iscrizione nel Registro o a quello di inizio dell’attività di distribuzione,
consiste nella partecipazione a corsi di durata non inferiore a 30 ore annuali, svolti in aula o con modalità equivalenti.

Per gli intermediari a titolo accessorio iscritti nella sezione E del Registro e per gli addetti all’attività di distribuzione a titolo accessorio operanti all’interno dei locali l’obbligo di aggiornamento è ridotto a sole 15 ore annuali.

La periodicità dell’obbligo di conseguire i crediti formativi necessari per l’aggiornamento professionale, rispetto al Reg. IVASS 6/2014, è cambiato: da 60 ore nel biennio a 30 ore annuali, ritornando così all’iniziale previsione del Regolamento 5/2006.

Chi ha l’obbligo di fare l’aggiornamento professionale?

L’aggiornamento professionale riguarda tutti i soggetti – persona fisica – che a qualunque titolo e ruolo svolgono l’attività di intermediazione assicurativa.

Su quali tematiche va svolto l’aggiornamento IVASS?

L’aggiornamento è un attività formativa finalizzata all’approfondimento e all’accrescimento delle conoscenze, competenze e capacità professionali in relazione all’attività di intermediazione svolta, con riguardo anche ai prodotti intermediati e all’evoluzione della normativa di riferimento. 

Rispetto all’allegato A del Reg. IVASS 6/2014, il Reg. IVASS n.40/2018 – Allegato 6 prevede una nuova area tematica “AREA CONTRATTUALE E PRODOTTI”

AREA CONTRATTUALE E PRODOTTI
Moduli:
– Condizioni contrattuali delle polizze danni (coperture, costi ed esclusioni), compresi i rischi accessori coperti con tali polizze;
− Condizioni contrattuali dei prodotti di investimento assicurativi (coperture, costi ed esclusioni), compresi la conoscenza dei premi netti, i benefici garantiti e non garantiti;
− Condizioni contrattuali delle polizze vita (coperture, costi ed esclusioni), compresi i benefici garantiti e i rischi accessori;
− Valutazione delle esigenze dei consumatori;
− Valutazione dei vantaggi e degli svantaggi delle diverse opzioni di investimento per gli assicurati;
− Valutazione dei rischi finanziari sostenuti dagli assicurati;
− Mercato delle assicurazioni e mercato dei prodotti di risparmio e dei servizi finanziari;
− Organizzazione e benefici garantiti dal sistema pensionistico dello Stato italiano.

AREA GIURIDICA
Moduli:
− Impresa di assicurazione e riassicurazione – condizioni di accesso e di esercizio;
− Regime di operatività dell’impresa (stabilimento e libera prestazione di servizi);
− Norme che disciplinano la distribuzione dei prodotti assicurativi;
− Intermediazione assicurativa e riassicurativa – condizioni di accesso e di esercizio;
− Regole generali di comportamento e gestione dei conflitti di interesse;
− Conoscenza degli standard di etica professionale;
− Contratto di assicurazione e di riassicurazione;
− Norme in materia di protezione e tutela del consumatore e Codice del consumo;
− Antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo;
− Principi generali sul sistema finanziario e sull’intermediazione del credito;
− Norme tributarie, sociali e del lavoro pertinenti alla distribuzione dei prodotti
assicurativi;
− Normativa in materia di protezione dei dati personali.

AREA TECNICA ASSICURATIVA E RIASSICURATIVA
Moduli:
Classificazione per rami di attività;
− Principali tipologie di coperture assicurative;
− Principali tipologie di coperture riassicurative;
− Elementi tariffari;
− Elementi di tecniche di analisi dei rischi;
− Trattamento fiscale dei vari tipi di polizze vita e prodotti pensionistici.

AREA AMMINISTRATIVA E GESTIONALE
Moduli:
− Ciclo operativo ed economico delle imprese di assicurazione e riassicurazione;
− Elementi di contabilità;
− Procedure e modalità assuntive e distributive adottate dall’impresa/e con cui
l’intermediario opera;
− Programmazione, analisi e controllo di gestione dell’intermediario assicurativo;
− Gestione dei reclami;
− Gestione dei sinistri;
− Gestione dei rapporti con il cliente;
− Marketing e tecniche di comunicazione;
− Capacità di ascoltare e decodificare i bisogni della clientela.

AREA INFORMATICA
Moduli:
Strumenti di Office Automation;
− Navigazione web e utilizzo di internet;
− Applicazioni/procedure e altre tecnologie predisposte dall’impresa/e con cui l’intermediario opera;
− Sicurezza informatica e protezione dei dati.

La partecipazione a congressi e seminari può essere valida per l’aggiornamento IVASS?

L’Ivass ha precisato negli Esiti alla Pubblica consultazione del Regolamento che “La partecipazione a congressi, seminari o a tavole rotonde ai fini del monte ore di aggiornamento non può essere presa in considerazione perché tali forme di partecipazione non hanno le caratteristiche dei corsi formativi disciplinati con il presente regolamento”.

Quali sono le modalità di svolgimento dei corsi e del test finale?

Con il Reg. IVASS n.40/2018 sono equivalenti all’aula le videoconferenze, gli webinar ed i corsi e-learningpurchè rispettino determinati requisiti: (tracciabilità, interattività, multimedialità ed effettività della fruizione).

Cosa si intende per…

  • Videoconferenza:Modalità di apprendimento a distanza attraverso la contemporanea partecipazione e interazione di docenti e discenti.
  • Webinar (o web-based seminar):Modalità di apprendimento a distanza attraverso la contemporanea partecipazione e interazione di docenti e discenti e la condivisione di materiale formativo.
  • e-learning:Apprendimento a distanza realizzato tramite l’utilizzo delle tecnologie multimediali e di internet senza la partecipazione del docente.

Solo per i corsi di aggiornamento, è possibile svolgere il test finale anche online
(in caso di prima formazione infatti è previsto solo lo svolgimento in aula).

Sospensione e ripresa degli obblighi di aggiornamento IVASS

In caso di sospensione il nuovo Regolamento 40 dell’Ivass prevede che tutti gli intermediari e i loro addetti all’attività di distribuzione operanti all’interno dei locali effettuino un aggiornamento professionale non inferiore a 30 ore, ridotto a 15 ore per gli intermediari a titolo accessorio iscritti nella sezione E e i loro addetti all’attività di intermediazione a titolo accessorio operanti all’interno dei locali

Per tutti gli intermediari (iscritti A, B, C, E, F) la sospensione dell’obbligo di aggiornamento è comunque possibile a causa di grave malattia, infortunio e gravidanza.

Per gli addetti all’interno dei locali agenziali e per gli addetti ai call center la sospensione è possibile anche in caso di inattività per oltre sei mesi per cause diverse da quelle sopra citate o per destinazione temporanea ad altre attività lavorative.

Chi può erogare l’aggiornamento professionale?

Gli Agenti (Sezione A), i Broker (Sezione B) e le Banche (Sezione D) e le relative Imprese preponenti possono impartire direttamente la formazione e l’aggiornamento professionale ai propri collaboratori
• iscritti in sezione E
• addetti interni all’intermediazione
• addetti ai call center

Ci si può avvalere di soggetti formatori esterni a Compagnie e Intermediari?

Le imprese e gli intermediari possono, oltre che impartire direttamente la formazione iniziale e l’aggiornamento professionale successivo, esternalizzare questa funzione affidandola a soggetti formatori:
• Associazioni di intermediari
• Enti universitari
• Enti certificati
L’aggiornamento professionale – solo questo – può essere invece affidato da parte delle imprese e degli intermediari anche ad enti non certificati purché appositamente organizzati per svolgere l’attività formativa.

Quali caratteristiche devono possedere i docenti?

I soggetti formatori possono incaricare come docenti, per tenere i corsi di formazione e di aggiornamento professionale:
a. Docenti universitari di materie giuridiche, economico-finanziarie, tecniche, attuariali e fiscali
b. Soggetti con comprovata esperienza almeno quinquennale nelle materie sopra indicate attraverso l’esercizio della docenza formativa e/o di attività professionali
c. Dipendenti, anche in quiescenza, di imprese assicurative o di intermediari iscritti nella sezione D del Rui purché in possesso di una comprovata esperienza di almeno 5 anni ed avere una adeguata capacità didattica
d. Intermediari iscritti nelle sezioni A e B del RUI, purché in possesso di una comprovata esperienza professionale maturata in almeno un quinquennio di svolgimento dell’attività e di adeguata capacità didattica.